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NATURAPI - Apicoltura di Denis Giovannetti

Produzione e vendita di miele biologico, api regine e sciami prodotti sui pendii del Parco Naturale del Montalbano della provincia di Pistoia in Toscana, sulle famose colline di Leonardo da Vinci.

BIORGANIC

Il miele biologico per potersi definire tale deve provenire da un’azienda regolarmente certificata per la produzione secondo i disciplinari delle produzioni biologiche in conformità con il regolamento CE 834.

Per meglio comprendere cosa significa produrre miele biologico occorre anche sapere cosa è naturalmente consentito dalla legge nella produzione di miele convenzionale.

Occorre considerare che l’alveare è un organismo vivente e come tale anch’esso risente di numerosi fattori esterni.

Nutrizione

In annate particolarmente difficili può accadere che le api non riescano a costituirsi abbastanza scorta di miele all’interno dell’alveare per poter svernare, in questo caso l’apicoltore deve somministrare del nutrimento alle api che nel caso dell’apicoltura biologica dovrà essere miele o polline biologici oppure in deroga  potrà somministrare zuccheri o sciroppi di zucchero biologici e certificati. In apicoltura convenzionale non è prevista la tracciabilità degli alimenti somministrati tra cui zucchero raffinato non biologico

Avversità e malattie

Le api, essendo organismi viventi, possono essere soggette ad alcune patologie e per curarle gli apicoltori convenzionali possono usare antibiotici, ma anche pesticidi chimici di sintesi quali fungicidi o acaricidi, ormoni ecc. In apicoltura biologica sono ammessi solo sostanze di origine naturale (presenti in natura) quali acidi organici o oli essenziali o preparati di piante.  Oppure l’apicoltore può attuare delle tecniche manuali quali il blocco della covata

Il nido o arnia

Tutto ciò che costituisce le arnie ovvero legno, cera e propoli in apicoltura biologica deve essere esente da pesticidi usati per il trattamento delle api (insetticidi, acaricidi, ormoni), quindi anche i fogli di cera devono essere certificati biologici e il legno dovrebbe essere verniciato con vernici naturali.

Il Pascolo

L’apicoltore biologico deve rispettare una distanza di 3 chilometri da colture non biologiche e da altre fonti inquinanti come prevedono le norme del regolamento CE sull’apicoltura biologica e quindi gli alveari devono essere posizionati o all’interno di aziende biologiche o in luoghi con colture spontanee o in luoghi a basso impatto ambientale.

La pastorizzazione del miele

Il miele per mantenere intatte le sue proprietà organolettiche non deve subire nessun tipo di trattamento termico tra cui la pastorizzazione che ne altera le proprietà e non permettere più il normale processo di cristallizzazione. 

La certificazione

Per finire l’apicoltore biologico deve essere certificato da un ente certificatore riconosciuto e sottoporsi ai controlli dello stesso che a sua volta garantisce che l’apicoltore rispetti tutte le norme sopra elencate. 

CERTIFICATIONS

Consumer confidence

Wherever today's consumers choose to buy or eat organic products, they should be able to have confidence that these comply with strict EU rules. Products that do not meet these standards may not be referred to as organic or bear the EU's organic logo or a national equivalent. This is why the EU regulation on organic farming covers not only production and processing, but also the control and labelling of organic food.

Control

Organic farmers, processors and traders, must comply with strict EU requirements if they want to use the EU organic logo or label their products as organic. The EU requires an equally strict control system with checks carried out at every stage of the organic chain. Every operator (farmer, processor, trader, importer or exporter) is checked at least once a year, or more often on the basis of risk assessment. So whenever you buy organic food, you can be confident that it has been produced in accordance with strict environmental and animal welfare rules and checked accordingly.

Labelling of organic produce

As well as the standard list of ingredients and nutritional value figures, organic product labels should bear the name of the producer, processor or distributor who last handled the item. The name or code number of the national certification authority should also be on the label. The name or code number of the control authority or body in the EU which checked the operator should also be on the label.

Il controllo e la certificazione rappresentano l'attività principale di Bioagricert che, fin dal 1984, si è impegnata fortemente per la ricerca della qualità, della credibilità, dell'aumento del valore aggiunto e per l'innovazione in agricoltura biologica. Un lavoro sempre a favore di sistemi produttivi che credono nell'attività di ispezione e certificazione come elemento di qualificazione dei propri servizi e prodotti. Oltre al tradizionale settore dell'agricoltura biologica, Bioagricert offre alle aziende la possibilità di certificare i propri prodotti e servizi in base a Regolamenti e Standard che si focalizzano sulla QUALITA'. 

Le FATTORIE DI CAMPAGNA AMICA sono le aziende agricole dove l’imprenditore vende direttamente i propri prodotti, rigorosamente italiani. Sono sempre contraddistinte da un’insegna gialla, dove è riportato il codice di iscrizione all’Albo di Campagna Amica (l’elenco di tutti coloro che si impegnano a rispettare il regolamento del marchio Campagna amica e che si sottopongono ai controlli per garantire l’origine italiana e agricola dei prodotti in vendita).